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L’importanza di sapere dire Addio al posto di lavoro

Addio al posto di lavoro

Nel campo lavorativo i rapporti sono di fondamentale importanza sia per la convivenza nei luoghi di lavoro che per la resa di ogni individuo. Con l’obiettivo principale di ‘remare’ tutti nella stessa direzione (o quasi) e fare squadra per raggiungere la meta. Ma può accadere che ci si trovi nelle condizioni di dover dire Addio al posto di lavoro.

Inutile ricordare che il successo di un’attività imprenditoriale dipende in parte dalle persone che la compongono poiché sono anche loro a rappresentare l’aspetto e l’animo dell’azienda.

Ma allora cosa spinge alcune persone a lasciare il proprio posto di lavoro dopo anni di onorata carriera?

Tralasciando i casi più disperati ed i più comuni motivi (come aumento del proprio salario o per ricoprire una nuova posizione), ci sono casi in cui importanti figure lasciano il proprio posto di lavoro. Accade perché si trovano in disaccordo con quella che è la vision aziendale oppure perché la medesima che li legava all’azienda è cambiata.

Sono quindi mutati i valori principali, per cui si decide di dire Addio.

Recente in questi giorni è il caso di Jonathan Ive che dopo trent’anni di onorata carriera e dopo che molti dispositivi a cui ha collaborato hanno raggiunto successi inimmaginabili, l’ormai ex-capo designer ha voluto cambiare e dire Addio al suo posto di lavoro.

Sicuramente è stata una scelta ponderata iniziata molto tempo prima (forse dallo sviluppo del primo Apple Watch). Stupido pensare che da un giorno ad un altro Ive si sia alzato dal suo letto ed abbia fatto trovare sulla scrivania di Tim Cook la sua lettera di licenziamento.

Ma non sono qui per parlare delle cause che hanno portato Ive a dire Addio.

Vorrei discutere – invece – di quando è essenziale capire che nel corso della nostra vita sia necessario “rompere” un legame lavorativo. Anche se ci può far soffrire o rendere incerti, richiede un grande coraggio.

Perché dire addio significa crescere.
Permette di ritrovare se stessi quando per un motivo o per l’altro, qualcuno o qualcosa ci stava allontanando dai valori fondamentali e l’equilibrio con noi stessi.

Il motivo dell’Addio è così semplice quando essenziale. Rimanendo non si farebbe altro che danneggiare la propria autostima ed autoefficacia. Ed allo stesso tempo dare un grande potere a qualcuno o qualcosa che ha tra le mani la chiave del nostro benessere.

Quello che voglio dire è che solo noi stessi possiamo avere in mano quella chiave ed al contempo le redini della vostra carriera professionale. Dobbiamo essere sempre consapevoli di ciò per cui vale la pena investire tempo, sogni e speranze.

Dire addio è un atto di coraggio ed è la maggiore manifestazione di amor proprio.

Per cui non si deve aver paura di lasciare un posto di lavoro. Ovviamente ognuno di noi dovrà valutare bene i tempi ed i modi e seguire l’esempio di Ive può non essere una così cattiva idea.